
Al Centro della
Radioastronomia
Un modo diverso di
guardare il cielo
Incontri aperti al pubblico
inizio ore 19:00
Calendario
| 6 ottobre 2006 Storia di una nuova scienza. Non si vede, ma c’è. Roberto Fanti |
All’inizio del secolo scorso, l’utilizzo militare e privato delle onde radio diventava sempre più diffuso. Un’interferenza disturbava le trasmissioni oltreoceano. L’origine di quell’interferenza erano le onde radio emesse dal Centro della nostra Galassia. Siamo nel 1933: nasce la radioastronomia. Il racconto della storia di questa giovane scienza è narrato dal Prof. Roberto Fanti, che molte delle esperienze e delle scoperte legate alle prime osservazioni radio nel mondo le ha vissute in prima persona. |
| 13 ottobre 2006 Radioastronomia per tutti. O quasi. Salvatore Pluchino |
E’ possibile installare un radiotelescopio amatoriale nel cortile di casa? E quali risultati si possono ottenere con antenne di piccole dimensioni? L’attività della sempre più folta schiera dei radioastrofili dimostra come anche le onde radio provenienti dal cosmo possano essere indagate anche dai non addetti ai lavori. Pluchino fornisce idee e consigli pratici per aderire a questa appassionante comunità. |
| 20 ottobre 2006 Asteroidi: il rischio di impatto. Tecniche di monitoraggio. Mario Di Martino |
A migliaia gli asteroidi, corpi rocciosi risalenti alla formazione del Sistema Solare, popolano la regione di spazio occupata dai pianeti interni (tra i quali anche la Terra). Quanto è probabile un impatto con il nostro pianeta? Con quali effetti? Mario Di Martino illustra i dati a disposizione degli astronomi e spiega in particolare quali tecniche, da terra e dallo spazio, vengono impiegate per studiare gli asteroidi prossimi alla Terra e valutare la loro pericolosità. |
| 27 ottobre 2006 Eppur si muove. I radiotelescopi studiano la Terra. Pierguido Sarti |
I numerosi radiotelescopi in funzione in tutto il mondo permettono non solo di osservare la volta celeste, ma anche di studiare la Terra. E’ infatti possibile misurare i piccolissimi movimenti della crosta terrestre sfruttando l’interferometria a lunga base. Pierguido Sarti illustra questa affascinante applicazione dei radiotelescopi e racconta quali erano i metodi per le misurazioni della Terra e dei suoi moti prima delle tecniche radioastronomiche. |
| 3 novembre 2006 Il padre della Croce del Nord (e anche il mio…). Francesco Ceccarelli |
Marcello Ceccarelli, alla cui memoria è intitolato il Centro Visite dei Radiotelescopi di Medicina, è stato l’appassionato iniziatore della Radioastronomia italiana. A lui si deve la realizzazione del radiotelescopio “Croce del Nord”. Ma il Prof. Ceccarelli era un fervente ricercatore in tutte le cose della vita e ha lasciato altre tracce del suo percorso. Un viaggio attraverso la vita di un uomo che ha prestato il suo ingegno a tutte le sue esperienze e a molte delle sue passioni. Con una guida speciale: suo figlio. |
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